Venerdì 25 luglio

Un commento

  1. Il “ministero dello Spirito”, cioè il ministero apostolico, al quale s. Paolo è stato chiamato dal Padre (Galati, 1, 15) attraverso Gesù, è per l’Apostolo un tesoro prezioso custodito in “vasi di creta”, cioè affidato a una creatura umana con tutte le sue debolezze: e questo perché risaltino non i meriti di questa (lo stesso Paolo, in questo caso), ma la potenza è la gloria di Dio. Ed è a Dio che vanno i ringraziamenti di tutti coloro che dall’opera dell’Apostolo hanno tratto beneficio di salvezza.
    È chiaro che tutto questo ragionamento di s. Paolo vale per tutti coloro che dal vertice alla più umile base sono impegnati nella custodia e nella diffusione del Vangelo: cosa cui recentemente in un paio di occasioni ha alluso sua Santità Leone XIV.

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