Facendo mio l’invito di Gesù, cerco di “imparare” lo spirito della Legge, che già i libri profetici esprimevano con forza, e a cui Gesù fa chiaro riferimento. Qui è probabilmente Osea che Gesù richiama ai suoi contestatori: «poiché voglio l’amore e non il sacrificio, la conoscenza di Dio più degli olocausti», ma ugualmente potrebbe riferirsi a Samuele, o a Isaia … Mi piace questo giovane rabbì, che prende dallo scrigno della Parola cose dimenticate e le ripropone, rinnovate e attraenti, ai suoi discepoli. Col suo modo di agire destabilizza chi ha scelto ciò che è comodo, mostrando quel che vale
