Questo passo di Matteo, lo trovo di una verità assoluta. E’ facile giudicare gli altri, è facile accusarli di comportamenti scorretti, è invece estremamente complicato vedere i nostri errori, capire quando e quanto stiamo sbagliando. Capita anche a me di criticare qualcuno senza rendermi conto che dovrei prima di tutto farlo con me stessa. L’esempio della trave e della pagliuzza è indubbiamente grande e chiaro. Ancora una volta il Vangelo ci indica come dovremmo vivere per evitare errori di giudizio. E’ facile segnare qualcuno a dito e sorridere della nostra immagine. Frequentemente diciamo. “è colpa tua se… o io non c’entro, non ho colpa se…. Grazie a Gesù possiamo capire qual è la strada da percorrere e non perderci in vuoti battibecchi che ci conducono al nulla.
(Matteo ,7,1-5)
