Giovedì 12 giugno

2Cor 3,15-4,1.3-6

2 commenti

  1. L’altro giorno nel Vangelo secondo Matteo Gesù diceva che Gesù non era venuto per abolire la Legge, ma per completarla. In quello di oggi vediamo che questo completamento o perfezionamento avviene in senso più severo e restrittivo. Infatti non solo per l’omicidio si sarà condannati, ma anche per l’odio o il disprezzo verso i fratelli. Una cosa analoga avverrà nella morale matrimoniale: la legge di Mosè condannava l’adulterio, Gesù condanna anche quello non consumato materialmente; per non parlare del fatto che Dio aveva permesso in antico poligamia, divorzio e ripudio, mentre Gesù afferma il matrimonio rigorosamente monografico elevando a sacramento.

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