Maria, donna della Pentecoste, accompagna la neonata Chiesa che in quel giorno viene affidata ad uomini e donne raccolti dal vento dello Spirito e lanciati nel mondo. Oggi la festeggiamo leggendo il Vangelo che per una donna e una mamma è il più difficile: vedere il proprio figlio spirare di morte violenta e ingiusta. Ma lei raccoglie le forze, la fiducia in Dio, l’amore per il Figlio e continua ad esserci, ad accompagnare i discepoli con amore di mamma. E da duemila anni accompagna anche noi uomini, figli e fratelli del Figlio, dispersi e semplici. A lei ci affidiamo.
Gv 19, 25-34
