Martedì 27 maggio

Gv. 16, 5-11

Un commento

  1. Certo è duro per gli Apostoli sentirsi ripetere da Gesù che egli sta per andarsene, con l’aggiunta questa volta, che è meglio anche per loro che egli se ne vada. Che la dipartita sia meglio per lui dipende dal fatto che andandosene – e passando attraverso la passione e la morte! – egli glorifica il Padre con la sua piena adesione alla volontà salvifica di lui.
    Ma che lui se ne vada è meglio anche per gli Apostoli. A parte le osservazioni terra terra che la permanenza del piccolo gruppo intorno al Maestro non poteva protrarsi indefinitamente, e che la discesa dello Spirito non avrebbe avuto senso fin che Gesù stesso fosse con i discepoli,
    solo dopo il compimento del disegno salvifico del Padre mediante la passione, morte e resurrezione del Figlio lo Spirito avrebbe messo quelli in condizione di portare la salvezza a tutti i popoli del mondo.

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