In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
«Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio.
Vi ho detto queste cose perché non abbiate a scandalizzarvi. Vi scacceranno dalle sinagoghe; anzi, viene l’ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio. E faranno ciò, perché non hanno conosciuto né il Padre né me. Ma vi ho detto queste cose affinché, quando verrà la loro ora, ve ne ricordiate, perché io ve l’ho detto». “E anche voi date testimonianza, perchè siete con me fin dal principio”…queste parole sembrano essere l’ennesiama rassicurazione di Gesù per noi, una delicatezza nei nostri confronti per indicarci la strada per riconoscerlo perchè “siamo già in Lui” e lo Spirito Santo, se rimaniamo in Lui nè è testimonianza e presenza. Non è facile “rimanere” in Lui, la nostra quotidianità è veramente provante centrifugante eppure ci viene chiesto un tempo per dare la possibilità allo Spirito Santo di stare in noi. Nella quotidianità dei nostri giorni chiediamo allo Spirito Santo di stare con noi e che cosi noi possiamo essere testimonianza che siamo in Lui.

Il passo degli Atti di oggi ricorda la adesione alla fede di s. Lidia (festa il 3 agosto). Facoltosa commerciante di stoffe, “lo Spirito le aperse il cuore, sì che potesse aderire alle parole di Paolo”. Lidia fu la prima donna del continente europeo a essere battezzata.