Nel brano odierno tratto dagli Atti degli Apostoli si incontrano Barnaba e Paolo che vengono scambiati per delle divinità dell’Olimpo. Per contrastare questo pensiero, dovuto al compimento di un miracolo, Paolo e Barnaba esprimono con forza il motivo per cui dovrebbe essere evidente l’esistenza di un Dio creatore, di un Dio buono. E le parole che pronunciano mi risuonano affini a quelle di San Francesco nel suo Cantico: cielo, mare, terra, creature, pioggia, letizia. Sono parole che sento rivolte anche a me in queste giornate di tempo sereno e di vento talvolta impetuoso e di pioggia che disseta la terra, e ringrazio Dio per il dono del creato e della vita.
At 14,5-18; Gv 14,21-26
