Quando ascolto queste parole di Gesù, sento che mi sta parlando proprio nel quotidiano: mentre accompagno mio figlio a scuola, mentre fatico a perdonare un amico, mentre scelgo di non rispondere con rabbia. Lui mi ha scelto, non per fare cose straordinarie, ma per portare frutti veri: pazienza, ascolto, tenerezza. E mi ricorda che non sono servo, ma amico. Questo cambia il modo in cui guardo gli altri: non nemici da evitare o persone da giudicare, ma fratelli da amare, come Lui ha fatto con me. Ogni volta che scelgo di amare così, la gioia vera si fa strada nel cuore.
Gv 15,9-17

Con poche parole , ma profonde e significative hai spiegato il senso del Vangelo di oggi per la nostra vita . Grazie.