Se fossi un pittore, questo passo evangelico potrebbe diventare un quadro, suddiviso in due parti: una dominante illuminata dal colore giallo arancio ed in essa inserirei le donne in movimento, gioiose per il miracolo del Gesù risorto, una seconda prospetticamente sullo sfondo opaca, grigiastra con i volti spaventati dei soldati e cupi dei sacerdoti, che si scontrano con l’inspiegabilità di un risorto , di quel Cristo odiato, la cui vicenda pensavano fosse conclusa ed invece stava cominciando in modo nuovo inspiegabile per loro che non ne avevano capito la grandezza.
Matteo (28, 8-15)
