Gesù ci sta chiedendo se vogliamo essere salvati dobbiamo solo accettare e prendere la sua mano. A volte mi capita di riflettere a quanto io rimanga immobile, aspettando che qualcosa di straordinario accada per poter finalmente cambiare. Gesù non chiede scuse, mi chiede una decisione: Vuoi essere guarito? La salvezza non è un evento spettacolare che dobbiamo attendere passivamente, ma una scelta personale di fidarsi e affidarsi a Cristo. La nostra “paralisi” può essere l’incredulità, il peccato, la paura del cambiamento. Ma quando Gesù dice “Guardami! Adesso alzati e cammina“, ci sta invitando a volgere lo sguardo su di Lui e lasciare la nostra vecchia condizione e ad affidarci completamente a Lui. La fede non è aspettare che l’acqua si muova, è rispondere alla Sua voce e fare il primo passo.
Gv 5,1-16
