Questo di Matteo è un passo di incredibile attualità, perché nella nostra società, oggi ci sono tanti affamati, assetati, forestieri, senza dimora, malati, prigionieri e ad essi c’è chi si rivolge con pietà ed amore e chi finge di non vederli, se ne disinteressa completamente. Tutti questi uomini sofferenti nel corpo e nell’anima, rappresentano Gesù e chi è pronto ad aiutarli in realtà lo fa perché ama Gesù. La nostra società è purtroppo satura di egoismo, vedo e soffro quando penso a ciò che manca a me e spesso siamo pronti anche a compromessi pur di avere e possedere. Difficilmente siamo capaci di capire che, nel prossimo che osserviamo con indifferenza, c’è il volto di Gesù. L’egoismo è imperante e quando capiremo gli errori che spesso hanno dominato la nostra vita, sarà forse per noi troppo tardi.
