Mercoledì 5 marzo

È normale che “segreto” richiami una dimensione strettamente privata e riservata, dove si tengono celate vicende, parole, azioni talvolta inconfessabili. Sembra che in questa dimensione nessuno debba metterci il naso perché sono fatti miei.
Il Signore ci dice invece che nel segreto possiamo incontrare il Padre, la sua misericordia, il suo amore per noi. È lì che, attraverso l’esperienza del silenzio, possiamo metterci in discussione non facendo comodamente i conti con noi stessi ma dando spazio all’ascolto di Dio.
E quale sia la ricompensa ci aiuta a capirlo Papa Francesco: “Non importa se riuscirai a vedere dei risultati, questo lascialo al Signore che lavora nel segreto dei cuori, ma non smettere di vivere la gioia di cercare di comunicare l’amore di Cristo agli altri”. (Dilexit nos 216)

Mt 6,1-6.16-18

Un commento

  1. Grazie per questa riflessione , che esprime chiaramente come vivere il nostro rapporto con il Signore

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *