Se qualcuno si dimostra tanto forte e potente da non poter essere fermato nel suo operare, posso cercare solo di sminuirlo , e/o accusarlo di essere un frodatore. In questo passo evangelico, gli scribi accusano Gesù di satanismo e ciò equivale ad accusare Dio stesso ed è di una gravità imperdonabile e dimostra non il loro potere, ma la loro fragilità perché se Satana fosse insorto contro se stesso, sarebbe stata la sua fine. Il perdono di Dio, che Cristo offre per liberare gli uomini dal male, riguarda tutti i peccati dell’umanità tranne la bestemmia contro lo Spirito Santo, perciò gli scribi , con l’accusa a Gesù si condannano per l’eternità.

“La bestemmia contro lo Spirito Santo”. Sentiamo purtroppo bestemmiare contro Dio, Cristo, la Madonna, non contro lo Spirito Santo: per ignoranza (pochi sanno chi è) o anche perché il nome fatto di due parole si presta meno… Evidentemente la bestemmia di cui qui parla il Vangelo è cosa un po’ diversa da quello che intendiamo nel linguaggio comune. Si tratta della chiusura di fronte alla verità, anche a costo del rigetto della logica più elementare. In queste condizioni la salvezza è veramente difficile.