Due aspetti mi colpiscono di questa Parola.
Da una parte la grande quantità di persone che cercano guarigione in Gesù; mi fa pensare all’importanza di saper riconoscere cosa e chi può guarirci, alla necessità di una nostra attivazione per arrivarci vicino e al coraggio di chiedere e accettare la guarigione.
L’altro aspetto nasce dall’osservare che Gesù per primo cerca un luogo deserto per ritirarsi e pregare; quanto spesso ci sbilanciamo sul fare, anche cose buone e giuste, e perdiamo di vista l’importanza di trovare radici, motivazione e direzione nella preghiera.
Questo chiedo oggi a Dio, di imparare a radicarmi nella preghiera.

An he nel Vangelo di oggi Gesù proibisce ai demoni da lui cacciati di dire, a suo dispetto, chi egli sia. Gesù evidentemente riteneva prematura e inopportuna una sua proclamazione a Messia o a Figlio di Dio. E poi: sarebbe stato ben curioso che i primi a proclamare queste verità alla gente fossero i demoni!