L’amore perfetto scaccia il timore. Non esiste amore perfetto su questa terra, le nostre relazioni sono belle ma faticose, le cose cambiano, però, se rimaniamo in te Signore:
“chiunque confessa che Gesù è il figlio di Dio, Dio rimane in lui ed egli in Dio” .
Mi auguro un anno pieno di viaggi con te, Signore; sali sulla mia barca, Signore, fai cessare il vento, liberami dalle mie tenebre, insegnami la fiducia contraria alla paura, rendimi forte e insegnami a pregare, perché
“nel tuo amore non c’è timore”.
1Gv 4,11-18 – Mc 6,45-52

Il Vangelo di oggi mostra come fosse difficile per Gesù convincere gli apostoli della sua divinità. Deve ricorrere a ripetuti miracoli; del resto chiediamoci se avessimo noi recepito la divinità di una persona con più facilità degli Apostoli.
Nella sua lettera s. Giovanni, che scrive in epoca ormai lontana dai fatti, dichiara di aver VISTO che Gesù era venuto a salvare il mondo inviato dal Padre. I destinatari della lettera ormai non possono più “vedere”: devono però ugualmente CONFESSARE che Gesù è il figlio di Dio, altrimenti la loro comunione con Dio è impossibile.
Oggi di Gesù si parla molto, anche da parte di opinionisti, giornalisti, sociologi e anche teologi o pseudo-teologi: ma solo quelli che “confessano” che Egli è il figlio di Dio possono vedere il suo corpo, che è la Chiesa.