Lunedì 6 gennaio

Questo passo del Vangelo di Matteo, lo conosciamo solitamente fin dall’infanzia, perché somiglia alle favole che ci raccontavano. I re Magi, che avanzano nel deserto sui cammelli, seguendo la luce della stella cometa, avvolti in mantelli colorati ed il turbante in testa ed il re malvagio, Erode, che cerca di ingannarli per trovare quel bambino, appena nato, ma già grande, per ucciderlo. I doni dei Magi: oro (potenza), incenso (sacralità), mirra (salute) uniscono quanto può essere importante nella vita: La nascita di Gesù è per noi l’inizio di una nuova esistenza, quella che ci porterà ad incontrare con Cristo, Dio Padre. Ora, adulti, dimentichiamo la poesia, e contempliamo la bellezza della Fede di Maria e di Giuseppe, cercando di ritrovarla anche in noi!

(Matteo 2,1-12)

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