In questo vangelo sento pressante la domanda che viene rivolta a Giovanni: “Chi sei tu?”. E non può non venirmi in mente la domanda che pone Gesù agli apostoli: “Ma voi chi dite che io sia?” (Mt 16,15; Mc 8,29; Lc 9,20). Oppure la domanda che Dio pone a Adamo che si nascondeva dopo aver mangiato la mela: “Dove sei?” (Gen 3,9). Forse, quindi, in questo inizio 2025 potrebbe essere importante ripartire da questi interrogativi: chi sono io? Chi è Gesù per me? Dove sono nel mio cammino della vita, nelle mie relazioni, nella mia fede? Il mio augurio è quindi che ciascuno, come Giovanni Battista, riesca a prendere sempre più consapevolezza di sé e del progetto che Dio ha per lui.

Condivido questa riflessione visto che siamo all’ inizio dell’ anno, grazie