Giovedì 28 novembre

“Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle…”. Il fascino dello sconvolgimento ci attira, anche se ci incute timore. L’evangelista ci richiama con queste categorie a rimanere svegli; se la nostra attenzione non venisse catturata così, noi rimarremmo prigionieri di una distrazione addormentata. Ma il progetto di Dio, il disegno del regno è molto semplice, si realizza in una dimensione familiare, attorno a una tavola imbandita: “Beati gli invitati al banchetto di nozze…”. È attorno alla tavola, durante l’ultima Cena, che Gesù consegna agli apostoli la sua vita nel segno del pane e del vino; e in questo dono, Egli vince per sempre le forze del male che pur continuano a manifestarsi nella storia dell’umanità. La vittoria, però, appartiene all’Agnello, di fronte al quale svaniscono tutti gli altri segni che abbiamo pensato come premonitori di tante sventure!

Ap 18,1-2.21-23; 19,1-3.9; Lc 21,20-28

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *