Il regno di cui parla Gesù non è un mondo lontano, nei cieli o nell’ al di là, ma è una realtà concreta del qui ed ora. E la chiave di accesso è… l’amore. Anch’io sono uno di quei servi a cui il Signore ha affidato, come ad altri in egual misura, quei dieci talenti da usare con creatività, in piena libertà e responsabilità. Ma cosa vuole il Signore da me? Forse che faccia della mia vita un cammino per imparare ad amare. Iniziare il cammino è già far fruttare quel tesoro affidatomi: non importa quanto riesca a guadagnare, ma l’importante è camminare, muoversi, anche sbagliare, ma sempre verso un mondo di condivisione, perdono, pace, giustizia. Aiutami Signore a trasformare l’amore che ho ricevuto in vita, senza mai arrendermi alla pigrizia e alla paura!
Lc 19,11-28
