Martedì 5 novembre

Era difficile negli anni della mia gioventù immaginare il Regno di Dio come un grande banchetto, una festa a cui ero invitato assieme a molti altri. La festa era riservata a quando andavo nell’aldilà. Quello che la vita da cristiano prevedeva, per l’aldiquà, erano sacrifici e rinunce. Con queste premesse capisco le varie giustificazioni , che troviamo nel brano di oggi, per rifiutare l’invito. La Chiesa, per grazia, ha camminato e ci offre una visione diversa espressa bene da papa Francesco con l’Evangeli Gaudium. La gioia, il senso della festa sono segni del nostro sentirci invitati e partecipi del banchetto eucaristico preparato per tutti. Le nostre preoccupazioni e le faccende quotidiane possono aspettare. 

Lc. 14, 15-24

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