La serenità di “essere pronta” più che la paura di farmi trovare non pronta.
Questo vorrei riuscire a raggiungere.
Spesso mi chiedo cosa mi porti a rimandare, a non fare quello che so mi farebbe bene e mi aiuterebbe a costruire un presente buono, sano, giusto.
La risposta che, per ora, mi sono data è che dietro spesso c’è la paura… paura di non farcela, paura di non essere abbastanza, paura di mettermi in gioco fino in fondo.
Il presente, l’oggi è il giorno per costruire benessere e giustizia, per agire mossi dall’amore, per vivere centrati, radicati nella terra e spinti verso il cielo.
Non per paura ma perché vivere nell’oggi, concretizzando nelle piccole azioni quotidiane i valori nei quali diciamo di credere è il modo per vivere bene.
Luca 12, 39-48
