«Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull’altra». Sembra un domino: possiamo visualizzarlo, dal grande al piccolo, dalla condizione del mondo al nostro esistere individuale. Siamo tutti divisi, frammentati, spesi su più fronti a cui dobbiamo rispondere in modo prestazionale, efficiente, diligente. Le nostre forze le disperdiamo nel creare confini dentro e fuori di noi; abbiamo reso il multitasking una virtù, goffa disarmonia e cifra del nostro vivere quotidiano. Siamo lo specchio di un mondo frazionato, che costruisce muri, respinge, si barrica in confini posti dagli avi in nome della purezza del sangue. Insegnaci o Signore a seminare e a raccogliere insieme, e a distribuire ad ognuno secondo quello che necessita per annullare, in modo giubilare, ogni debito, giogo e peso per tutte le creature
