Il Signore chiama te, propro te, te che ti senti indegno, che ti senti peccatore, che non ti senti all’altezza del suo amore. Chiama te, chiama me, chiama tutti gli uomini e le donne del mondo. Ognuno poi ha i suoi carismi e i suoi modi di rispondere o non rispondere. Dipende da te, da me, da ognuno, se e come rispondere. A nessuno però è consentito giudicare. Matteo era tra i peggiori, si appropriava del denaro riscuotendo le tasse, era inviso a tutti, ma anche lui ha risposto alla chiamata e Gesù l’ha accolto alla Sua mensa. Alla Sua mensa siamo tutti chiamati, tutti fratelli.
Ef 4,1-4.11-13;Mt 9,9-13
