Giovedì 12 settembre

Gesù come sempre ci stupisce, ribalta in maniera sorprendente ogni logica umana per proporci un’altra visione della vita, verso la quale rischiamo di tirarci indietro pensando che sia accessibile solo a pochi “eletti”.
In realtà il Signore invita ognuno di noi a guardare il mondo con le sue ferite, chiedendoci di prendercene cura, di guarirle con la logica dell’amore, della generosità. del perdono, abbandonando la logica dell’egoismo e dell’indifferenza.
Anche se difficile, siamo in grado di farlo proprio perché cristiani ispirati e guidati da Lui.
Quanti servizi generosi e umili arricchiscono la vita delle nostre comunità parrocchiali, quante persone si mettono a disposizione delle necessità di molti senza chiedere nulla in cambio per sé ma dando, dando, dando.
E’ nel servizio che siamo più a immagine e somiglianza di Dio.

Lc 6,27-38

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