Gesù come sempre ci stupisce, ribalta in maniera sorprendente ogni logica umana per proporci un’altra visione della vita, verso la quale rischiamo di tirarci indietro pensando che sia accessibile solo a pochi “eletti”.
In realtà il Signore invita ognuno di noi a guardare il mondo con le sue ferite, chiedendoci di prendercene cura, di guarirle con la logica dell’amore, della generosità. del perdono, abbandonando la logica dell’egoismo e dell’indifferenza.
Anche se difficile, siamo in grado di farlo proprio perché cristiani ispirati e guidati da Lui.
Quanti servizi generosi e umili arricchiscono la vita delle nostre comunità parrocchiali, quante persone si mettono a disposizione delle necessità di molti senza chiedere nulla in cambio per sé ma dando, dando, dando.
E’ nel servizio che siamo più a immagine e somiglianza di Dio.
Lc 6,27-38
