Il seme viene gettato dentro di noi donne e uomini di ogni tempo perché in noi germini e diventi grano, cibo per le persone che ci stanno accanto e per il mondo. Il seme non è nostro, non dipende da noi, ci è stato donato ed è parabola dell’amore di Dio. A noi la responsabilità grande di farlo fruttificare nell’oggi del nostro vivere. Nell’ansia che ci pervade così spesso e che chiude i canali attraverso cui l’amore può scorrere, oggi, giorno di San Lorenzo, troviamo la forza di fermarci, respirare profondamente, guardare le stelle e affidarci a Lui.
Gv 12, 24-26
