LUNEDÌ 5 agosto

Oggi il Tema è Condivisione

Quando condivido perdo qualcosa. Questa è la nostra idea che parte dal presupposto della “proprietà” come diritto assoluto e indiscutibile. Ma se cambiamo l’ordine delle priorità e mettiamo la dignità, la giustizia, la cura del prossimo (diverso dall’assistenzialismo) allora se condivido non perdo ma riequilibrio un sistema scombussolato da sempre.

Tu come me come tutti possiamo fare la differenza e oggi chiediamo la Grazia di avere il coraggio per essere protagonisti di questa evoluzione della nostra umanità. 

Pane nostro, né tuo, né mio, ma nostro, è di tutti.
Nasci in cielo, perché seminato nel cuore di Dio,
ma fiorisci nei prati del mondo dove tutti possono sfamarsi.
Il tuo nome sacro e fragrante sarà onorato e santificato,
se verrà moltiplicato e presente in tutte le mense del mondo.

Se anche un bambino dell’Africa, che non ha neanche acqua per bere,
potrà assaporare la delizia del tuo caldo sapore di pane.
Quando la tua presenza onorerà il desco del povero e del ricco,
e sarai pane di vita in tutti gli altari del mondo per lenire la nostra
fame di Dio, che è grande, allora il tuo regno è una splendida realtà.
E’ volontà di Dio che ti condividiamo, che ti spezziamo, rinnovando
il miracolo che un giorno Cristo ha fatto con cinquemila affamati.
Continua a seminare nel tuo cuore questo seme di vita, così in Asia,
Africa, America ed Europa ogni giorno ci darai la pianta con pane per tutti.
Gesù, se imparassimo una buona volta ad essere generosi, a pensare
a chi non ha niente, ci sarebbero perdonati molti peccati, perché
molto abbiamo amato. Il mondo sarebbe una foresta verde piena di vita.
Scuotici, svegliaci, Signore per non lasciarci nella tentazione
dell’egoismo e della chiusura, e liberaci dal male che distrugge l’umanità.
Se il pane ci sarà per tutti, la vita fiorirà come un campo
appena arato e seminato e ci sarà festa per tutti i tuoi figli, che ami

Gianni Fanzolato

Testo canzone

QUANTO SEI DISPOSTO bere By Reale (testo)

Saper ascoltare vuol dire crescere
Aprire finestre sul futuro
Saper osservare vuol dire vivere
Aprire le porte al mondo vero
E vuol dire accorgersi
Di quanto si potrebbe fare
Se ognuno sapesse rinunciare
E vuol dire accorgersi
Di quanto nel mondo c’è da fare
E quanto sei disposto a dare… o no
Sapersi informare vuol dire evolversi
Dal superficiale al profondo
Saper aiutare vuol dire muoversi
Volersi sporcare per il mondo
E vuol dire accorgersi
Di quanto si potrebbe fare
Se ognuno sapesse rinunciare
E vuol dire accorgersi
Di quanto nel mondo c’è da fare
E quanto sei disposto a dare
Eh yeh yeh yeh yeh yeh yeh yeh yeh yeh eh eh
Eh yeh yeh yeh yeh yeh yeh yeh yeh yeh eh eh
Eh yeh yeh yeh yeh yeh yeh yeh yeh yeh eh eh
La la la la la la

Eh yeh yeh yeh yeh yeh yeh yeh yeh yeh eh eh
Eh yeh yeh yeh yeh yeh yeh yeh yeh yeh eh eh
Eh yeh yeh yeh yeh yeh yeh yeh yeh yeh eh eh
La la la la la la
E vuol dire accorgersi
Di quanto nel mondo c’è da fare
E quanto sei disposto a dare

 

Pane nostro, né tuo, né mio, ma nostro, è di tutti

Buona Giornata 🙂

 

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *