GIOVEDÌ 11 LUGLIO

Oggi il Tema è Il Centuplo!

Una rinuncia che hai fatto, sofferta, ma fatta per amore e di cui non sei pentito/a perchè senti che è stata preziosa per un Bene più grande. Rinuncia come donna o uomo, come genitore, come figlio/a, rinuncia incompresa da molti, dalla mentalità di questo tempo, ma che hai fatto e difeso. L’Amore ripaga, sempre, con tempi diversi dai nostri ma ripaga. 

Affida al Signore quella rinuncia o le rinunce che senti di dover fare e chiedi forza, coraggio, determinazione per vincere anche la seduzione di una vita che chiede gratificazioni immediate e individuali. Ringrazia per il Centuplo che hai già gustato, chiedi di poterlo gustare ancora.

Ora puoi usare queste parole di sr Chiara (Assisi), o la Canzone dei Reale per restare con Lui.

Cos’è per te il centuplo?
È sentirsi al centro di un amore enorme. 
Al mattino, prima che io mi svegli, il Signore ha già detto di me – e di tutti noi –: 
“Ti amo, vivi bene oggi perché sei bella e io ti voglio bene nonostante tutte le sciocchezze
che farai oggi”.
Siamo tutti dentro questo abbraccio che ci rende preziosi.
Di giorno in giorno mi accorgo della quantità di spazio che c’è nel nostro cuore per accogliere chiunque.
Il secondo intervento che ho fatto per curare il mio tumore si chiamava «allargamento margini»: 
si ripulisce la zona che si spera non sia più tumorale. 
Usando una metafora si può dire che il centuplo sia un costante allargamento margini del cuore e dell’anima.

Testo canzone

FINO A DOVE PUO’ ARRIVARE By Reale (testo)

Ho già camminato tantoPer capire poco o nienteVoglio tuffarmi nel tuo cuoreE sentire galleggiareLa mia anima pesanteVoglio immergermi del tuttoNon lasciare un posto asciuttoE sentirmi avvolto dentroDa una pace silenziosaChe ha qualcosa di perfettoOh-oh, oh-oh-ohOh-oh-oh, oh-oh-oh-oh-oh
Ho bisogno di caloreChe non sappia di terrenoChe mi culli dolcementeChe perdoni pienamenteChe mi riempia di serenoVorrei centomila cose (vorrei centomila cose)Le vorrei con la mia mente (le vorrei nella mia mente)Ma mi sembra di capireChe per te tra il dire e il fareC’è un mio bene differente
Il tuo cuore è come un mareDove voglio naufragarePer capire finalmenteFino a dove può arrivareChi si affida totalmente
Il tuo cuore è come un mareDove non si può sbagliareSe si resta a te aderenteSi dovesse anche annegareNon si muore veramente
E io mi voglio fidareSenza limiti nel cuoreSarà difficile maSe anche per il mondo sarò morto, affogato(Un tuo pensiero, e anche sott’acqua)Respirerò!
Il tuo cuore è come un mareNavigarci è un’avventuraEd in questo tempo duroDi persecuzioni amareIo con te non ho paura
Il tuo cuore è come un mareDove voglio naufragarePer capire finalmenteFino a dove può arrivareChi si affida totalmenteE io mi voglio fidare

Il centuplo è un costante “allargamento margini” del cuore e dell’anima.

Buona Giornata 🙂

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