E’ consolante sapere che Gesù, quando ha chiamato Matteo, ha preso su di sé tutto il peso dei suoi fallimenti. Per questo l’esattore delle imposte ha potuto seguirlo. Anch’io faccio questa esperienza: posso ripetere il mio sì quotidiano e sentirmi libera perché trovo qualcuno che fa per me la parte di Gesù e nonostante tutto mi accetta per quello che sono. L’amore che ricevo guarisce le ferite provocate dai miei limiti e mi fa essere nuova creatura. Se facessimo sempre così gli uni per gli altri si comporrebbero sempre più gruppi e comunità capaci di testimoniare l’amore di Dio.
Mt 9,9-13
