Nella vita di un genitore, un nonno, un padrino di battesimo si incontra sicuramente un momento in cui non si riesce a dare risposte a una persona che sta crescendo. Io almeno faccio già fatica a rispondere alla mia nipotina di due anni e mezzo che mi chiede dov’è Gesù quando entriamo in chiesa. E’ nel tabernacolo… è ovunque… è luce… è nel tuo cuore… Maria e Giuseppe si sono trovati con un bambino che, crescendo, si poneva domande, come è scritto nel vangelo di oggi, e iniziava a trovare risposte sia al tempio che nella Sua essenza divina. E anche loro si sono sentiti in difficoltà. Forse è arrivato il momento di chiedere aiuto alla mia comunità.
Lc 2, 41-51

La Chiesa non a caso pone in due giorni consecutivi le feste del Sacro cuore di Gesù e del Cuore immacolato di Maria. Essa vuole così mettere l’accento su due realtà tra le più sublimi della nostra fede: l’amore e la gioia, dei quali il cuore è sentito, dalla comune opinione, come la sede. E le letture di queste due feste esprimono proprio amore, specialmente nella festa di ieri, e gioia, pur dopo la comprensibile apprensione, in quella di oggi.