Venerdì 10 maggio

Chi ha attraversato un dolore sa che la sofferenza trasforma, lascia il segno: può incattivirci, deprimerci, spegnerci, ma può anche convertirci, farci rinascere. Il dolore del parto, per esempio, rende la donna una madre, cambiando le sue priorità, le sue abitudini, il suo modo di vedere il mondo; è un cambiamento che arricchisce, che riempie di significato e di gioia la vita. Così ogni sofferenza, se accolta e affrontata con fede, si trasformerà in un momento di grazia, per mezzo del quale Dio ci farà raggiungere la gioia vera e piena.

Gv 16,20-23

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *