Sarà che sto passando un periodo un po’ ansioso, con incertezze e domande sul futuro, per cui capisco perfettamente quanto i discepoli potessero essere spaesati e spaventati per l’incertezza del loro domani, dopo la morte di Gesù. Avere perciò proprio da Lui, dopo la Resurrezione, la promessa che giungerà un consolatore, li avrà resi più sicuri e sereni perché, anche se dovessero essere sottoposti a prove difficili, non mancherà mai chi li aiuterà a superarle e la testimonianza che ci trasmetteranno del loro maestro ci indicherà sempre la strada da percorrere per vivere quanto Cristo ci ha insegnato durante gli anni trascorsi come uomo.
Giovanni, 15,26-16,4

Attenzione però! Poco più avanti (Giov. 16, 7) Gesù dice: “È meglio per voi che io me ne vada! … E non mi vedrete più”. Ne parleremo.