“ma chi non crederà sarà condannato” Per rimanere saldi nella fede bisogna essere sobri e vigilare, questo ci ricordano le prime comunità, questo non smette di dirci il Vangelo. Ma non basterà il certificato di battesimo, non basterà la sacralità della liturgia a farci stare al sicuro, il nemico è lì lungo la strada ad attenderci. Questa fede, allora, possa diventare la nostra forza, costante dialogo con Dio. “Mentre chi non crederà sarà condannato”, e allora, come possiamo riconciliarci con questo? Io credo tu voglia rammentarci, che le nostre scelte quotidiane, dalle più piccole alle più grandi, determinano la nostra direzione; facciamo attenzione ai cartelli stradali.
1Pt 5,5-14 Mc 16,15-20
