Guardare a S.Giuseppe è un invito alla semplicità, alla fiducia, alla silenziosa operosità. Nel Vangelo non troviamo una sola parola pronunciata da Giuseppe. Non una parola alla rivelazione dell’angelo, si mette a disposizione del progetto dello Spirito senza protagonismo. Sarà lui a fare di Gesù un uomo adulto. A conclusione del nostro Sinodo uno dei tre obbiettivi da realizzare è la valorizzazione dei ministeri battesimali. Questo richiederà discernimento e disponibilità al servizio con atteggiamento umile. L’augurio e la preghiera che faccio è che lo stile di Giuseppe ci sia di esempio e guida.
