Il profeta Osea ci invita ad amare e ci indica il cammino per progredire nell’amore.
La conoscenza del Padre è il presupposto per progredire; e chi di noi può dire di conoscerlo a fondo! Possiamo dire di essere in cammino e proprio per questo comprendiamo vagamente e percepiamo istintivamente la profondità dell’amore per l’umanità e per ognuno di noi.
Per contro ci diventa percepibile la nostra piccolezza, la nostra finitezza, il nostro personale “micromicromicrocosmo”!
Non si tratta di “…tornare a casa giustificati…” che certamente è uno scopo, ma di immergersi in questo mare di Amore che ci circonda e contemplare… con la consapevolezza che a noi è richiesto semplicemente di aprire il nostro cuore ed accoglierlo…
Il pubblicano si avvicina in punta di piedi e si affida a Lui, apre la porta del suo cuore alla Luce.
Osea 6,1-6 dal salmo 50 Luca 18, 9-14
