In questo brano di Luca mi colpiscono due azioni sottolineate dalle parole di Gesù: la prima è quella compiuta dalla regina di Saba che “venne dagli estremi confini della terra”; la seconda è quella degli abitanti di Ninive che “si convertirono”. In queste due scene c’è un notevole senso di movimento e di cambiamento, a differenza invece della ‘generazione malvagia’ ostinata nel chiedere segni e miracoli, ferma nella propria incredulità o nella propria presunta verità, incapace di cercare, di ascoltare e di credere nel cambiamento del Regno.
Non posso fare a meno di identificarmi con la folla, chiedendomi quante volte la mia presunzione abbia impedito ai miei occhi di vedere i suoi segni, alle mie gambe di venire verso di Lui ed al mio cuore di convertirmi!
Lc 11,29-32; Gio 3,1-10
