Difficile atterrare su questa Parola, molto amata e molto consumata, così tanto che c’è persino un proverbio che la potrebbe riassumere: fai agli altri quello che vorresti fosse fatto a te…..ma la novità è sempre dietro l’angolo come ogni primavera: sempre nuova e anche uguale a se stessa.
Gesù grazie ancora una volta perché in poche parole hai condiviso il sapore della felicità: se sapremo vedere e sentire con il nostro corpo i bisogni di chi ci vive accanto, e ce ne prenderemo cura, saremo veramente fra le Tue braccia, riceveremo il Regno preparato per noi fin dall’Inizio e non saremo i soli perché Tu ti offri sempre a tutti.
E se Dio ha posto il segreto della felicità nella cura sia delle Persone, che del Creato, allora forse dovremmo un po’ riconsiderare uno stile di vita che ci spinge sempre più a vedere solo noi stessi al centro delle nostre ore e dei nostri pensieri; spero che questo vangelo, questo tempo di quaresima sia l’ennesima possibilità, l’ennesimo fiore che sboccia: il nostro accorgersi degli altri e il sapersi fare prossimi.
