Mi fermo sulla prima frase del Vangelo di oggi, senza addentrarmi nella questione del sabato.
La scena si svolge in un ambiente naturale: “Gesù passava fra i campi di grano” e “i suoi discepoli mangiavano le spighe, sfregandole con le mani”. La Legge, che certo proibiva il furto, consentiva la spigolatura, e i proprietari erano tenuti a non “ripassare” il raccolto, ma a lasciare qualcosa per i bisognosi: “Sarà per il forestiero, per l’orfano e per la vedova” (Dt 24,19). Siamo nel Tempo del Creato, ricordiamoci e ricordiamo che la terra e i suoi i frutti non sono proprietà esclusive.
Lc 6, 1-5
