Nel Vangelo di oggi mi colpisce la convinzione granitica e dogmatica dei sadducei di aver ragione, di essere detentori della verità. Mi colpisce perché mi accorgo che anch’io spesso assumo lo stesso atteggiamento, quello del difensore della verità, come ne fossi il custode. Ma mi rendo conto che difendo solo la mia verità, le mie convinzioni, le mie abitudini. Tutto quello cioè che mi aiuta ad orientarmi e rassicurarmi in un mondo che talvolta sento minaccioso. Ma queste mie verità e sicurezze marmoree sono come ‘buchi neri’, vie senza uscita e senza vita. Gesù ci dice che il Dio della vita non può essere rinchiuso in ‘una verità’, va sempre oltre ogni nostra capacità di pensiero e comprensione, è trasformazione, movimento, cambiamento! Ermes Ronchi scrive dell’esistenza del ‘buco bianco’, un “frammento di spazio a misura di uomo o di donna, frammento libero e non violento, dove palpita ciò che non ti aspetti, l’inatteso.’’ Libertà grande è diventare per questa terra oasi bianche, buchi di luce!
Mc 12,18-27
