Lunedì 3 giugno

“Egli parlo’ in parabole… avevano capito”.
Gesù parla a tutti, e lo fa in parabole che è un po’ il linguaggio del cuore perché permette a ciascuno di fare la sua strada per capire, per collegarsi con il Senso.
Gesù parla in parabole a tutti, e tutti poi, ciascuno secondo il proprio tracciato, è invitato alla partecipazione, alla condivisione, al futuro.
Anche i sacerdoti e gli scribi del tempo e gli uomini di tutti i tempi che quando si sentono abbastanza sapienti da voler fare da soli. Anche loro sono invitati. Ma la “paura di cambiare” arriva al loro cuore subito dopo la comprensione e un attimo prima dell’innamoramento sel progetto con Dio.
Tante azioni belle saranno (e nasceranno), dall’ascolto delle parabole, dal tragitto del cuore, ma se ci faremo prendere dalla paura, mediteremo come imprigionare ed eliminare dalla nostra vita questa Parola e questa Persona.
Lasciamoci innamorare da quel sentiero che fa il nostro cuore… vederlo e sentirlo è un attimo. Viverlo è il dono di una vita.

MARCO 12, 1-12

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