Questa pagina del Vangelo di Giovanni, è per me dolcissima e malinconica insieme. Emerge qui la divinità di Gesù, per i riferimenti alla sua morte ormai vicina. Mancano solo 6 giorni e la presenza del risorto Lazzaro ci richiama alla morte e resurrezione di Gesù. Ormai i sommi sacerdoti hanno deliberato di ucciderlo: è un personaggio troppo pericoloso! La dolcezza è invece quel meraviglioso gesto di Marta, che gli unge i piedicon un costosissimo profumo, che suscita la rabbia del futuro traditore, Giuda, profumo con il quale sarà poi cosparso il corpo esanime di Gesù.Il Vangelo di Giovanni è certamente il più ricco di pensieri profondi ed immagini di grande tenerezza. Grazie per averci fatto conoscere il divino di Gesù.
Giovanni 12, 1-11
