“Vuoi guarire?” questa è la domanda diretta rivolta al malato protagonista del vangelo di oggi. Questa domanda dovrebbe avere soltanto una risposta: un uomo malato da così tanto tempo cosa poteva desiderare di più? Invece il malato non risponde in maniera diretta e per la sua mancata guarigione cerca solamente cause esterne: “Signore, non ho nessuno che mi immerga nella piscina quando l’acqua si agita”
Gesù compie segni prodigiosi, anche oggi, e anche a noi viene posta direttamente la stessa domanda: vuoi guarire? Lui ci chiede la nostra disponibilità a cambiare. Facciamo il nostro “possibile” il resto lo fa Lui! Oggi i visitatori della terra santa possono ammirare le rovine della piscina di Bethesda,luogo in cui si è verificata la guarigione, con una breve passeggiata dalla chiesa di Sant’Anna, vicino alla Porta dei Leoni, all’inizio della Via Dolorosa, anche se non vi scorre più l’acqua.
