Quanta pazienza mostra Gesù coi suoi discepoli in questo episodio del Vangelo di Marco. Prima “vedendoli affaticati nel remare” risparmia loro la fatica e va loro incontro camminando sul mare, poi “vedendoli sconvolti”, perché lo hanno scambiato per un fantasma, li incoraggia e li invita a non avere paura, facendo anche cessare il vento. E quanta pazienza mostra con noi, altalenanti nella nostra fede e titubanti nelle nostre scelte. Abbiamo bisogno di sentircelo dire ancora, e ancora: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!»
(Mc 6,45-52)
