Cambiamenti

Penso che l’epoca in cui sono vissuta da ragazza e giovane donna sia stata fortunata. Negli anni ‘60/70 c’era concreta possibilità di lavorare, di progredire, la natura che mi circondava la vedevo splendida e ricca e oggi? Sembra che tutto stia crollando scivolando come il ghiacciaio del monte Bianco, tuttavia il recente risveglio dei giovani, anzi giovanissimi con il Friday for future, fa bene sperare e la strada di morte che abbiamo imboccato potrà diventare una strada di vita. E’ entusiasmante che ci sia questa voglia di lottare per una vita diversa, che ci sia voglia di futuro. Eppure qualche sera fa alla riunione indetta dal comune per spiegare il “porta a porta” ciò che emergeva era la paura di dover fare qualche cosa di nuovo e magari faticoso che non mi va. Riprendendo uno slogan degli anni ’70 “l’immondizia è mia e me la gestisco io”. Sembra ci sia fra gli adulti, paura del nuovo. Che fatica essere aperti al cambiamento, al diverso ed è così anche per lo straniero, che guardiamo con diffidenza, perché viene a prendermi qualcosa che finora ho considerato solo mio. Impariamo, noi adulti, dalla voglia di cambiare dei ragazzi, non trattiamoli da smidollati ed incapaci, ma guardiamo al positivo che riescono a trasmetterci e sicuramente il mondo sarà migliore.

Spunti di riflessione

UNITÀ PASTORALE ARCELLA
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